Progetto 47: Formare per Ricostruire

Lancio Dicembre 2025


Wau, Sud Sudan
Scopo: sostegno agli studi di quattro futuri insegnanti del Sud Sudan

Obiettivo raccolta: 1.700 €

Il progetto nasce dalla richiesta di aiuto di Padre Janvier Kabeya, mccj, attivo nel sostegno educativo e sociale in Sud Sudan (vedi foto).

Il Sud Sudan è uno dei Paesi più giovani e fragili del mondo, segnato da guerra, violenze, instabilità sociale e povertà diffusa. In questo contesto, l’accesso all’istruzione è limitato e in particolare le ragazze incontrano enormi difficoltà nel completare il proprio percorso scolastico a causa di:

  • condizioni economiche estremamente precarie
  • instabilità familiare e comunitaria
  • rischio di violenze
  • mancanza di strutture educative adeguate
  • responsabilità domestiche gravose

La formazione degli insegnanti rappresenta una via fondamentale per la trasformazione sociale e culturale del Paese. Un’insegnante formato può infatti diventare un elemento di stabilità e sviluppo per la propria comunità, contribuendo alla diffusione dell’istruzione e alla tutela dei diritti dei bambini.

Il progetto intende sostenere quattro giovani studenti sudanesi già impegnati nel completamento del loro percorso formativo al fine di permettere loro di:

  • terminare l’anno di formazione e ottenere il certificato di primo livello come insegnanti d’asilo
  • acquisire competenze professionali spendibili all’interno delle comunità locali del Sud Sudan
  • diventare un punto di riferimento positivo per altri bambini e giovani della zona
NAMESINSTITUTIONSTOTAL PER YEAR
DANIEL DRAPARAKUAISMAC /Morobi1,435,000 UGX
CILIVIA YANGIInst.of Soc. Development/Adjumani1,284,000 UGX
ANNET GUOTeachers Training Institute/Moyo2,250,000 UGX
STELLA DRALERUCatechetical Training Institute1,475,000 UGX
   
TOTAL IN UGX 6,444,000 UGX
TOTAL IN EUROS    1,627.27 €

Il costo totale previsto per sostenere gli studi dei 4 studenti è circa pari a 1.627,00 euro ma abbiamo pensato di raccogliere un importo di 1.700,00 euro in modo da poter coprire anche le seguenti voci:

  • tasse scolastiche
  • materiale didattico
  • eventuali spese di trasporto
  • supporto logistico di base

Scopo: Il progetto si fonda sulla convinzione che l’istruzione sia una strada essenziale per la trasformazione del Sud Sudan. Sostenere oggi la formazione di una giovane maestra significa investire nel futuro del Paese, dei suoi bambini e della sua pace.

Con spirito di fiducia e collaborazione, si auspica che questo progetto possa trovare il sostegno necessario per diventare realtà.

Responsabile in loco: Padre Janvier Kabeya, mccj, padre missionario comboniano.

Progetto 43: Sostegno per la borsa di studio per i giovani del campo

Lancio: Giugno 2023

Scopo: Acquisto materiale scolastico e sostegno allo studio

Obiettivo raccolta: 2.000 €
Contributi assegnati: 2.000 €

Il Sud Sudan ha ospitato molte guerre civili e tribali dall’indipendenza del paese nel 1956. Sebbene abbia ottenuto la sua indipendenza nel 2011, ciò non ha fermato tali guerre.
Quella attuale è scoppiata appena due anni dopo l’indipendenza nel 2013, a causa della rivalità delle opposte forze politiche nel Paese.
Come le guerre precedenti, anche questa ha visto l’afflusso di profughi nei paesi vicini in cerca di sicurezza e sussistenza che non era più garantita in patria.
Uno di quei paesi ospitanti è l’Uganda, dove si è dovuta trasferire anche la comunità di Lomin, supportata dai Missionari Comboniani che hanno continuato a servire la loro gente nel miglior modo possibile, provvedendo ai loro bisogni spirituali e creando piccoli progetti che potessero favorire la trasformazione economica della gente nonostante la difficile situazione che i rifugiati affrontano in tali campi.
Uno di questi progetti è l’APOSTOLATO DEI GIOVANI COMBONI S. MARTIN. Questo progetto mira a creare un ambiente simile a quello che avevano a casa, che possa aiutare la popolazione giovanile
rifugiata a migliorare la propria promozione spirituale e umana. Vengono replicati i progetti nei settori
dell’agricoltura, della tessitura, della macinazione dell’olio di girasole, della falegnameria, della panetteria, dell’arte e del design e della fabbricazione dei metalli. La comunità Comboni St. Martin si sforza di lavorare sia con i rifugiati che con la comunità ospitante, costruendo la loro capacità verso l’autosufficienza con uno spirito resiliente.
Tra le tante sfide c’è la necessità della normale scolarizzazione: per evitare l’abbandono scolastico di ragazzi e ragazze, è imprescindibile aiutare i giovani, il futuro del Sud Sudan, a frequentare costantemente la scuola,
sperando che diventino una generazione diversa dai guerrieri di oggi che hanno distrutto il Paese.
Il progetto che come associazione vogliamo sostenere è rivolto ai bambini di scuole primarie attraverso l’acquisto di articoli scolastici e di aiuto a quelle secondarie e università con il sostentamento delle tasse scolastiche.

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