Aggiornamenti Progetto 32bis

Carissimi Sostenitori di AUPAT,

abbiamo ricevuto da p. Renzo Busana un aggiornamento sul progetto “Agricoltura e allevamento a Babonde” che vi riportiamo di seguito. Nella sua mail, viene fatta la richiesta di estendere il contributo di AUPAT da 1.500 euro a 2.250 euro. Il Direttivo ha approvato questa richiesta auspicando nella generosità di tutti i soci e sostenitori di Aggiungi un posto a tavola.

Carissimi,

scusate il ritardo nella risposta, ero in viaggio e leggendo la vostra mail ho preso l’iniziativa di acquistare un maiale maschio che ci mancava per l’appunto. Diciamo che abbiamo investito sulla fiducia che ci avete dato. Giusto oggi, lo abbiamo introdotto nella stalla. Il suo costo è di 250 dollari. Per il momento non pensiamo di acquistarne altri. Per questo con il vostro contributo pensiamo di sostenere altre iniziative di agricoltura come quella della promozione della coltura della soja, del cacao e del caffè.

Da diverso tempo abbiamo una necessità alla quale non siamo ancora riusciti a dare risposta. Abbiamo un trattore che utilizziamo principalmente per trasporto materiali da costruzione e in questo momento stiamo costruendo un laboratorio di falegnameria per la scuola di falegnameria che ha raggiunto oramai il suo quarto anno di attività. Manchiamo di un attrezzo da attaccare al trattore per lavorare la terra e questo sarebbe utilissimo per incentivare qualche coltivazione che è attualmente fatta essenzialmente a braccia (zappe). Vista la vostra disponibilità vi chiedevo se sarete disposti ad aumentare il vostro contributo. Un attrezzi del tipo che cerchiamo costa 1.800 euro ai quali occorrerebbe aggiungere 200 euro per il trasporto da Kisangani a Babonde. Che ne dite? Invece che 1.500 euro arrivare a 2.250 euro?

Vi invio qualche foto di oggi e del nuovo maiale acquistato e trasportato da Isiro a Babonde nel bel mezzo di altri bagagli nella nostra Land Rover.

Grazie per avere pensato ai progetti di Babonde.

Un carissimo salutone a tutti voi

P. Renzo Busana scj

Progetto 32 bis – Congo – Babonde

Progetto “Agricoltura e allevamento” a Babonde

Lancio: Dicembre 2018

Ultimazione: Settembre 2019

Obiettivo raccolta: € 2.250

Contributi assegnati: € 500

Il progetto riguarda la creazione di piccole cooperative di agricoltori e di allevatori nella zona di  Babonde (Congo). Questa zona e il suo circondario è prettamente a vocazione agricola. L’economia di sussistenza, lontana dalle città, in piena foresta equatoriale, fuori dalle strade di grande comunicazione, non offre molte possibilità certe di lavoro.  La conseguenza è che un numero elevato di bimbi malnutriti, in carenza di proteine,  hanno regolarmente bisogno dell’aiuto del Centro Nutrizionale di Babonde denominato “Talita Kum”.

Un animale da cortile o un sacco di fagioli o di riso pronto ad essere venduto in caso di necessità e urgenze (scuola, malattie, viaggio) sono preziosi. Senza queste “riserve” la popolazione può essere facilmente in balia degli eventi. Come si può ben immaginare il lavoro non è meccanizzato e risulta essere davvero duro, faticoso e logorante.

A partire dal 2017 presso la missione di Babonde alcuni gruppi di persone sono stati supportati per costituirsi in “comité”, ossia comitati, per l’introduzione della COLTIVAZIONE del CACAO accanto a quella del CAFFE’ e della SOIA e anche per l’ALLEVAMENTO DI MAIALI di una razza migliore di quella locale. Inoltre, un piccolo stagno serve da alcuni anni per la PISCICULTURA. In tutto questo i comitati sono assistiti da un AGRONOMO.

La COSTRUZIONE DI UNA STALLA per maiali è già stata reallizzata. E’ a dimensione familiare e può beneficiare provvisoriamente della consulenza / assistenza di un veterinario che viene da una città vicina.

Con il progetto 32bis possiamo offrire la possibilità replicare questa esperienza in altri villaggi vicini con la costituzione di altri comitati locali. In particolare, AUPAT sosterrà l’acquisto di animali da cortile (maiali) e di materiale per l’agricoltura.

Il referente in loco è padre Renzo Busana scj.

Conclusione Progetto 31 – Istruzione in Omdurman

Con il versamento di 400€ si chiude il Progetto 31 Istruzione in Omdurman.

Riceviamo da Suor Maria Rosa il ringraziamento delle consorelle comboniane che seguono il progetto in Sudan.

“Carissima Maria Rosa,

Con grande gioia ho letto tua mail dove mi comunichi il bonifico fatto dalla vostra associazione per la nostra scuola di Omdurman in Sudan. Ho inoltrato copia di questo bonifico a Sr. Rosangela Boschi, la superiora provinciale. Di cuore vi ringraziamo per la vostra generosità, questa ci fa vedere che nel mondo si fa ancora tanto bene anche se solo il male riceve pubblicitá.

Le nostre bambine vengono da durissime realtá dove l’egoismo e il male (guerra) hanno lasciato impronte profonde e difficile da guarire. Ma ricevere dei gesti generosi li fa riacquistare la fiducia nell’essere umano.

Cara Maria Rosa ti prego di ringraziare ognuna delle persone che formano parte dellAssociazione e un grazie grande anche a te che ci fai da ambasciatrice e ponte per rendere possibile lo stabilire un legame tra Europa e Africa tramite l’educazione.

Un abbraccio e vi assicuro la nostra preghiera.”

Sr. Ysabel Paredes e sorelle comboniane