Incontro-testimonianza dal Mozambico

Mercoledì 6 dicembre 2017  la nostra associazione organizza un incontro testimonianza presso la Parrocchia CORPUS DOMINI a Bologna.
Questo il programma:
– Presentazione dell’associazione Aggiungi un posto a tavola
– Stato del nostro progettoAcqua buona per tutti in Mozambico a cura di p. Daniele Gaiola scj
– Testimonianza di giovani in missione: Silvia, Elena e Daniela raccontano la loro esperienza in Mozambico
– Presentazione dei prossimi progetti AUPAT
– Conclusione e scambio degli auguri di Natale.
Vi aspettiamo mercoledì 6 dicembre in Via Enriques, 56 Bologna (Fossolo 2). 

Notizie dal Progetto Ecuador – Comedor Bellavista

ecuador3Ecco alcuni aggiornamenti sul Progetto 29 per il sostegno di una Mensa per l’Infanzia (Comedor Infantil) presso la Missione dei dei padri Dehoniani a Bahia de Caraquez.

La missione si trova lungo la costa nella zona colpita dal terremoto. Il 16 aprile 2016 infatti un forte terremoto ha devastato gran parte della zona costiera del paese. Il terremoto è stato di magnitudo 7,8, con epicentro a circa 170 chilometri dalla capitale Quito. Il bilancio è stato di quasi 700 morti, 8.000 feriti e 20.000 senzatetto. Nei giorni successivi al terremoto per far fronte alla situazione di emergenza, sono stati mobilitati 12.000 militari e 7.200 poliziotti oltre a personale sanitario. gli aiuti nazionali si sono poi aggiunti aiuti provenienti da organizzazioni, enti e paesi stranieri. ecuador

Anche noi come AUPAT abbiamo dato il nostro supporto per una mensa dedicata ai bambini: il Comedor Infantil Padre Dehon. Dopo il sisma, sono poche le famiglie rimaste a Bahia de Caraquez.

ecuador2Attualmente i ragazzi che frequentano la missione sono rimasti all’incirca 35. Ogni giorno vengono alla mensa per un pasto e per il doposcuola. Oltre al cibo, alle famiglie più povere vengono dati dei simil voucher per comprare materiale scolastico e sanitario in particolari negozi per evitare lo spreco o l’abuso.

ecuador4Attraverso i referenti della missione, i padri dehoniani ed una suora che tutti i giorni accompagna questo progetto, abbiamo coperto quasi 2 mesi del fabbisogno per sostenere questa mensa. ecuador5In particolare abbiamo sostenuto  le spese per il cibo, materiale scolastico e vestiario dei 35 giovani che frequentano la missione.

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Chiusura del Progetto 28 in Angola

Il progetto che prevedeva la continuazione dell’insegnamento dell’informatica presso le missioni dehoniane di Luanda e Luau, dopo l’inizio “estivo” con i volontari italiani e portoghesi finalmente ha preso il via grazie alla nostra adesione al progetto “INFORDEHON”. Purtroppo a causa degli allagamenti delle strade e le difficoltà di personale, la scuola di informatica e i relativi professori hanno dovuto rimandare il loro inizio. Nonostante, però, queste difficoltà il nostro contributo affinchè questa scuola continuasse, sostenendo 2 ragazzi che potessero fare i professori durante l’anno sta avendo successo.

Patrocinati dal nostro progetto sono stati avviati corsi per l’insegnamento dell’informatica a circa 170 alunni che in tre turni al giorno hanno potuto ricevere un diploma di informatica riconosciuto dallo Stato angolano. Con il piccolo contributo di 10 dollari che si chiedeva a ciascun alunno si sono poi potuti mettere via altre somme per continuare autonomamente questa scuola.

Padre Domingos, responsabile del progetto in loco, ci ha mandato le foto che documentano lo svolgimento dei corsi e ci ha ringraziato per questa possibilità che come associazione abbiamo potuto sostenere. Ci informa infine che la somma che abbiamo mandato è arrivata a buon fine ed è stata uniformemente distribuita ai due ragazzi scelti per l’insegnamento e con la quale anch’essi potranno usufruire per un maggior approfondimento della materia.

Possiamo essere fieri di aver concluso anche questo progetto: un grazie di cuore a tutti quanti hanno collaborato e creduto!

Febbraio 2016: notizie dall’Angola

Abbiamo ricevuto questa lettera da p. Domingos della missione di Luanda che ci aggiorna su alcune difficoltà che stanno incontrando a causa del mal tempo.

Carissimo P. Daniele,

Qui stiamo tutti bene, anche se pieni di molto servizio e impegnati a riprogrammare la vita della comunità. A novembre, infatti, a Luanda c’è stata un’alluvione e l’allagamento non ha facilitato la nostra vita. Siamo completamente circondati d’acqua da tutte le parti, circa 4000 famiglie hanno abbandonato le loro case! Le lezioni dovevano avere inizio il 1 ° febIMG_20160203_151151braio, ma non è stato possibile: le strade sono allagate tanto che
l’acqua raggiunge il punto vita! Nella foto si vede l’ingresso della nostra casa e quanto la mobilità sia limi
ata!

Per quanto riguarda le attività del progetto, il fratello Joaquim ci ha raggiunto alla fine di gennaio per avviare i corsi di informatica. Avremo due classi: una al mattino e una al pomeriggio. 12717568_767362603394271_1826253921901879104_nPurtroppo dobbiamo però aspettare che le acque si ritirino e questo potrà avvenire solo alla fine di aprile. Ad ogni modo, la sala è già dotata di computer, anche se abbiamo la mancanza di una stampante e della rete a cui collegare i computer.

Le classi avranno 10 studenti l’una suddivisi in due turni: uno la mattina e uno al pomeriggio. Non faremo le iscrizioni, la moneta nazionale è molto svalutata (100$ = 35.000 kwanzas). I prezzi soIMG_2966no triplicati da tutte le parti e questo sta diventando intollerabile. Il costo del carburante è passato da 0,60 kwanzas a 150 kwanzas e con esso tutta la vita è aumentata… i prodotti sono sempre più scarsi… siamo in attesa che le cose si stabilizzino.

Ma il Cuore di Gesù provvederà!