Progetto 22 – Yeqmenne

Realizzazione di impianto energetico a pannelli solari

Lancio 12/09/2012
Ultimazione 30/04/2013
Obiettivo raccolta euro 3.600
Contributi assegnati euro 3.600

Qualcuno di voi si ricorderà di Don Ermanno, è stato nel Direttivo dell’associazione qualche anno fa per un breve periodo. Non ha infatti resistito al richiamo dell’Africa e della sua missione. Attualmente ha intrapreso la realizzazione di un progetto missionario a Yeqmenne, villaggio rurale a5 Kmnord-ovest da Agena la capitale del distretto di Eja, nella Guraghe Zone. Il territorio presenta un altopiano montagnoso con altitudine che varia tra i 2000-2800 metri, in cui sono presenti pendii impraticabili per l’agricoltura. Anni fa un fedele cattolico di Yeqmenne lasciò all’eparchia (amministrazione locale) un lotto di terreno con il desiderio di avere una piccola cappella dedicata all’Arcangelo Gabriele. La cappella fu costruita, ma per la mancanza di mezzi materiali e di personale, il luogo non ebbe sviluppi ulteriori e anzi la stessa cappella fu gradualmente abbandonata. Oggi, nei confini del terreno esiste ancora la cappella, e un piccolo cimitero con una ventina di tombe. Nell’area attorno ci sono una decina di famiglie cattoliche. L’Eparca ha affidato questo luogo a Padre Ermanno Roccaro con lo scopo di aprire una presenza missionaria, rianimare la comunità cattolica e costruire una casa per studenti poveri. Don Ermanno sta lavorando su questi progetti che vi riportiamo dalle sue stesse parole: ”L’obiettivo è quello di realizzare alcuni edifici che formeranno una casa per studenti poveri, ai quali offrire una famiglia dove vivere, studiare e fare una esperienza di vita cristiana. Inoltre, abbiamo vicino a noi una scuola pubblica elementare e media: noi offriremo a queste istituzioni la ricchezza del nostro progetto e della tradizione pedagogica della Chiesa Cattolica, assistendo i giovani che si trovano in situazioni di estrema povertà e vivono lontano dalla scuola e che altrimenti non sarebbero in grado di frequentarla. E’ importante evitare l’abbandono dopo la scuola elementare di quanti più bambini è possibile mettendo a disposizione una casa e il vitto in una struttura per cinquanta studenti, accompagnandoli dalle elementari alle superiori) e possibilmente anche dopo la scuola superiore con delle borse di studio. Lo scopo primario è quello di offrire ai bambini e ai giovani un luogo dove crescere come onesti cittadini e buoni cristiani…. I destinatari di questo progetto sono bambini da6 a14 anni di età e le loro famiglie….” .

Il nostro progetto è quello di contribuire alla realizzazione dell’impianto energetico a pannelli solari, per un contributo totale di 3.600 euro.

Referente in loco: Don Ermanno Roccaro

Progetto 23 – Ndongue

Acquisto attrezzature per produzione
Olio di Palma

Lancio 12/09/2012
Ultimazione 30/04/2013
Obiettivo raccolta euro 3.600
Contributi assegnati euro 3.600

Accogliamo la richiesta di P.Antonio Panteghini che dalla sua missione in Cameroun ci presenta il seguente progetto:

Nella nuova missione dove mi trovo da un anno, nel villaggio di Ndoungué (a 15 chilometri da Nkongsamba) c’è abbondanza di palme da olio, la nostra  missione ne ha diversi ettari, e l’estrazione dell’olio si fa da tempo, ma con
una metodologia che non rispetta l’igiene e che non sfrutta a pieno la capacità produttiva di questo frutto. L’olio di palma è la base della cucina africana (come l’olio d’oliva da noi). Da quando sono arrivato in questa missione ho visto subito la potenzialità di questo prodotto con possibilità di aiutare la gente della zona sia per l’uso immediato che loro ne potrebbero fare e sia anche per produrne abbastanza da vendere e dare loro la possibilità di guadagnare qualche cosa. Il mio progetto sarebbe di costruire un frantoio che possa produrre questo olio in modo igienico e abbondante. Un frantoio che serva per la nostra produzione ma anche disponibile per tutti gli abitanti della zona che varrebbero approfittarne. L’attesa della gente per questo progetto di cui sono al corrente, è grande. Un progetto abbozzato prevede una spesa di 25.000 euro per costruire la struttura coperta (per poter operare durante
il lungo periodo delle piogge) e comperare il macchinario necessario. Questo materiale è disponibile qui i Italia e resterà da trasportare sul posto, per container. Cosa chiederemmo a “Aggiungi un posto a tavola”? una contribuzione alle spese di questa struttura di utilità alimentare. Ogni contribuzione sarà preziosa e si aggiungerà a quanto sto cercando di raccogliere in questi mesi qui in Italia. Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione che darete a questo progetto e che la vostra generosità si concreterà, come già avete fatto diversi anni fa, per altre iniziative di carattere alimentare, che avete sostenuto con sincera partecipazione. 
Auguro alla vostra Associazione “AUPAT” che da parecchi anni opera nel sostenere iniziative di carattere alimentare di continuare lungo in una attività educativa e formativa qui in Italia, e tanto utile concretamente nei Paesi in via di sviluppo.
Il nostro progetto è quello di contribuire all’acquisto del materiale per la realizzazione della struttura e dei macchinari necessari, per un contributo totale di 3.600 euro.

Referente in loco: P. Antonio Panteghini

La sorgente risanata di Kpukudulu

Ciao Giovanni, stamattina ero in zona Kpukudulu e ne ho approfittato
per qualche foto alla sorgente risanata. Purtroppo pioveva e i dintorni
della sorgente come puoi vedere sono “fango”, ma l’acqua esce pulita
(immagina la pozza d’acqua se la sorgente non fosse stata risistemata con
cemento e tubo con fango e foglie e quant’altro dentro).
L’acqua non è molta poichè stiamo giusto uscendo dalla stagione secca e le
falde sono al limite, l’importante è che anche in questa stagione qualcosa
continui ad uscire (intarissable). Tra qualche settimana l’acqua comincierà
a scorrere abbondante. Sono stato lì per iniziare i lavori di un’altra…
piano piano completiamo la lista.
Ciao e grazie per il lavoro fatto dall’Associazione per il materiale scout.

Progetto 20 – Babonde

10 Sorgenti per Babonde

Lancio 03/05/2011
Ultimazione 22/07/2012
Obiettivo raccolta euro 3.500
Contributi assegnati euro 3.500

La nostra Associazione conosce già la realtà di Babonde dove abbiamo realizzato il progetto numero 13 inerente la costruzione di un granaio di conservazione delle sementi. A Babonde abbiamo come referente Padre Renzo Busana, dehoniano, che da anni opera in Congo e che abbiamo avuto modo di incontrare personalmente in una serata a Ponticella nel gennaio 2009 (vedi newsletter 33 marzo 2009) Babonde è situata in zona equatoriale dove numerose sono le sorgenti naturali di piccole dimensioni, dalle quali vengono raccolte, in pozze naturali o scavate appositamente, le acque che servono per bere, cucinare, lavarsi e lavare stoviglie, indumenti, ecc. In queste pozze, oltre alle acque sorgive, confluiscono anche le acque piovane con tutto il loro carico di fango e sporcizia. Assieme agli uomini, anche gli animali selvatici e quelli domestici, allevati ‘in libertà’, si dissetano portando il loro carico di sporcizia.L’obiettivo di Padre Renzo e della comunità dehoniana è quello di sanare il maggior numero di sorgenti nelle zone di maggiore concentrazione della popolazione dove più frequenti sono le malattie dovute all’acqua sporca. Creando piccoli bacini di raccolta e di filtraggio delle acque sorgive e sigillando il perimetro e la superficie, si farà in modo di evitare la contaminazione attraverso il contatto con agenti esterni portatori di infezioni.
Il nostro progetto è quello di contribuire alla bonifica ed alla realizzazione di 10 sorgenti, per un contributo totale di 3.500 euro.

Referente in loco:P. Renzo Busana

Progetto 18 – Luau

Solidarietà Alimentare

Lancio 10/02/2010
Ultimazione 12/10/2010
Obiettivo raccolta euro 4.500
Contributi assegnati euro 4.500

L’obiettivo del progetto è quello di sostenere una scuola primaria (elementare) situata a Luau, nella provincia del Moxico, in Angola.
Luau é un piccolo villaggio di circa 10.000 abitanti che si trova a 12 Km dal confine congolese in un bellissimo altipiano a 1000 metri di altitudine. La popolazione locale vive in grande povertà, non solo economicamente parlando. La presenza di questa scuola elementare – Escolinha Santa Teresinha (s. Teresa di Lisieux) – è una vera benedizione per questi bambini, sia per l’esigente livello di insegnamento sia per la presenza attenta e dedicata delle Suore Francescane dell’Ospitalità oltre all’appoggio dei Padri Dehoniani.
La scuola accoglierà quest’anno 5 classi: 4 classi di seconda elementare e una di prima elementare (di circa 30 bimbi ciascuna). Lunedí 8 febbraio 2010 cominceranno le lezioni e il totale degli iscritti è di 165 “polpettini”, tutti tra i 5 e gli 8 anni.
La scuola per fare fronte alla malnutrizione endemica si fa carico di distribuire a metà mattinata anche una merenda: due volte alla settimana pane, oppure una pappa di farina di granoturco o di riso dolce e zucchero.
La spesa per ogni refezione si aggira attorno ai 20 Kwanza a testa al giorno (circa 15 centesimi di Euro).
Moltiplicando questa cifra per i 165 bambini e per i 5 giorni di scuola alla settimana l’ammontare attinge i: 20 x 165 x 5 = 16500 Kz/settimana. Il totale sale a 577500 Kz/anno (equivalente a 4440 €/anno) considerando le 35 settimane effettive di lezioni.
Speranzosi nella vostra generosità e condivisione di questo progetto vi ringraziamo anticipatamente.

Il Comitato Esecutivo ha deciso di finanziare il suddetto progetto, con un impegno-obiettivo di 4.500 €

Referente in loco:P. Francesco Corposanto