Incontro con Don Giacomo Begni

Missionarofeliceinbrasile

Cosi si definisce Don Giacomo Begni, missionario salesiano a Nadal in Brasile per cui l’associazione ha finanziato il progetto 21, che avremo occasione di incontrare il prossimo martedì 22 ottobre dalle ore 18.30 alla Chiesa di San Carlo, (via seminario 2 – San Lazzaro di Savena).

Partecipate numerosi ed invitate amici e conoscenti a questa serata di testimonianza missionaria

Qui potete trovare il volantino

 

Progetto Nadal

Carissima Paola e Amici tutti del Gruppo Aggiungi un Posto a Tavola, saudações queridas a te e a ciascuno!
Finalmente sono riuscito ad entrare in contatto con la Banca che mi ha confermato il vostro generoso deposito di 1.400,00 Euro, finalizzato alla realizzazione del nostro laboratorio di informatica.
Come giá sapete e avete visto dalle fotografie precedentemente inviate, il laboratorio giá sta funzionando a pieno vapore, facendo la felicitá dei nostri ragazzi e giovani apprendisti.
Grazie a questa opportunitá, di cui voi siete gli artefici benedetti, un bel gruppo di allievi ha giá incontrato un lavoro (tutti sappiamo che oggi fra i pre-requisiti per incontrare un impiego, serve la conoscenza dell’informatica), una decina lavora presso le agenzie del Banco do Brasil!…quattro hanno incontrato impiego presso il Ministero Pubblico Federale!… altri presso Aziende della cittá.
Senza dubbio l’azione formativa “alla Don Bosco” ha fatto la differenza per la preparazione umana di questi giovani lavoratori, ma l’opportunitá di un ottimo laboratorio informatico ha messo nelle loro mani la carta vincente per dare la svolta nella loro vita e nella vita delle loro famiglie!
Questo vuol dire molto per la vita di questi ragazzi: molti di loro vivono in famiglie povere, dove il quotidiano é portato avanti a fatica dalla mamma, (purtroppo qui alcuni – numerosi – mariti hanno piú di una famiglia) e resta proprio alla mamma e al figlio piú grande provvedere alle necessitá per sbarcare il lunario.

Per questo il GRAZIE a voi si sta moltiplicando, come il numero dei nuovi allievi apprendisti che si rinnovano sulle postazioni dei computers.
Vi ho detto, come esempio, di questa situazione perché sappiate del BENE IMMENSO CHE STATE FACENDO con il vostro contributo, frutto di un’autentica testimonianza umana e cristiana che sgorga in sintonia con la predilezione del Signore per i poveri e i meno fortunati.
Voi siete la possibilitá, il futuro, la resurrezione per molti di questi nostri fratelli!
Voi, con la vostra sensibilitá, siete una pasqua per questi prediletti del Signore.
Vi benedica il Signore della Pasqua senza fine; Lui vi doni la pace del cuore e ogni bene che possiate desiderare.
Per questo la mia e la nostra preghiera.
Cordialmente,
Pe. Giacomo Begni, sdb
missionariofeliceinbrasile
(tutto d’un fiato, vedete, perché la gioia che il Signore mi dona non lascia spazi vuoti  nella mia vita: la riempie pienamente!)

Progetto 21 – Nadal

Acquisto attrezzature per laboratorio informatico

Lancio 14/03/2011
Ultimazione 22/07/2012.
Obiettivo raccolta euro 3.500
Contributi assegnati euro 3.500

Accogliamo la richiesta di P.Giacomo Begni che opera nella comunità Salesiana di Nadal (vedi lettera trimestrale 40):
Vorremmo ampliare il corso di informática, il piú richiesto dai giovani e che permette un piú facile inserimento nel mondo del lavoro, ma al presente manca parte dei computer, una stampante e un hack di sicurezza per completare il laboratório di informática e per svolgere con profitto il corso di inclusione digitale.Per questo, stiamo lanciando il nostro SOS per ricomporre dignitosamente le nostre attivitá professionali e formative, con il supporto delle necessarie attrezzature. Siamo giá riusciti, con l’aiuto di persone generose, ad acquistarne buona parte (panetteria, laboratório di taglio e cucito, cucina, data show, tavoli, sedie).Attualmente su un computer stanno lavorando allo stesso tempo due alunni!È ovvio che questa situazione precária non sia la migliore per un apprendimento adeguato, con conseguente fragilizzazione professionale e rischio per un futuro impiego.La nostra richiesta pertanto si orienta verso questa esigenza, chiedendovi di aiutarci nel completamento del laboratório di informática, mediante un contributo per l’acquisto di sette computer, una stampante e un hack. Il preventivo che abbiamo scelto fra le varie proposte pervenuteci é quello piú economico e che, allo stesso tempo, risponde alle nostre esigenze tecnico/didattiche.Il valore totale é di Euro 3485,00 (Reais 7841,25, con cambio in 2,25 Reais per 1 Euro).
Il nostro progetto è quello di contribuire alla realizzazione del laboratorio informatico, per un contributo totale di 3.500 euro.

Referente in loco:P. Giacomo Begni

Progetto 19 – Haiti

Acquisto e spedizione di un prefabbricato

Lancio 12/10/2010
Ultimazione 14/03/2011
Obiettivo raccolta euro 4.500
Contributi assegnati euro 4.500

Dopo il devastante terremoto che ha colpito Haiti (12 gennaio 2010) la Comunità CMB (COMUNITÀ DELLA MISSIONE DI DON BOSCO) è stata invitata dai Salesiani ad intervenire per l’emergenza in quella nazione.
Una prima missione esplorativa è stata organizzata dal 28 febbraio al 7 marzo.
La prima fase del progetto ha come obiettivo il sostegno al lavoro dei salesiani presso il campo terremotati nel villaggio di Thorland, periferia della capitale Port-Au-Prince (12000 persone) e a Cap-Haitienne (nord di Haiti).
Da metà luglio fino alla fine di ottobre ci sarà l’invio di una serie di persone per l’aiuto richiesto. Il primo gruppo partirà il 7 luglio; gli altri si succederanno fino a fine novembre.
In una seconda fase è prevista l’apertura di una casa di accoglienza per bambini della strada.
Una prima struttura in prefabbricato in capitale presso l’opera ENAM dei Salesiani, è prevista per la fine di luglio 2010 per ospitare i volontari CMB e come primo riferimento per le relative attività.
Nella seconda fase della presenza sarà necessario acquistare un terreno dove si dovrà costruire la casa dei missionari laici e dei bambini accolti.
In sintesi i punti dell’azione educativa della CMB in Haiti sono dunque:
– attività di aiuto al campo terremotati di Thorland a fianco dei salesiani e la presenza in appoggio educativo presso le case salesiane di Cap-Haitienne e Fort Liberté nel nord di Haiti (fino alla fine di novembre);
– casa di accoglienza a Port-Au-prince
– spedizioni di missionari laici per tempi brevi (1 mese), medi (3-6 mesi), lunghi (> di 8 mesi).
La nostra Associazione ha deciso di partecipare con un contributo complessivo di 4.500 euro a copertura parziale del progetto di acquisto e di spedizione di un prefabbricato per l’ospitalità dei volontari della CMB che scenderanno in Haiti per un lavoro di animazione giovanile e di accoglienza di bambine della strada.

Il Comitato Esecutivo ha deciso di finanziare il suddetto progetto, con un impegno-obiettivo di 4.500 €.

Progetto 16 – Montevideo

Merendero – merenda pomeridiana per bambini di strada

Lancio 20/01/2009
Ultimazione 20/01/2010
Obiettivo raccolta euro 4.000
Contributi assegnati euro 4.000

Con questo nuovo progetto l’Associazione “attraversa l’oceano” e dall’Africa approda in Sud America. Anche in questo continente come noto ci sono situazioni di grande povertà e anche qui abbiamo missionari di riferimento che ci segnalano iniziative da sostenere.
Il Centro Dehoniano San Francesco, nel barrio Cosanera a Montevideo nasce da
un’iniziativa pensata nel 1980 da padre Andrea Ferla e padre Gianquinto Ragazzoni,
missionari dehoniani in Uruguay, per rispondere ai bisogni di un grande quartiere
all’estrema periferia della Capitale dell’Uruguay. Come tutte le grandi città del sud
America anche Montevideo è piena di evidenti contraddizioni: case e palazzi per pochi
ricchissimi, in quartieri privilegiati della città; immense zone con case popolari e baracche
nella periferia. Con differenti iniziative successive nacquero in quel luogo una scuola
popolare, una mensa per bambini, un centro giovanile: aule per i giovani che non
avevano terminato la scuola primaria. Oggi a fianco della cappella San Francesco
(utilizzata per la catechesi e l’evangelizzazione) funzionano una scuola professionale, vari corsi di alfabetizzazione a più livelli, e il merendero Sacra Famiglia.
Il merendero è un luogo, simile all’oratorio salesiano, dove i bambini più poveri, passano il tempo oltre la scuola dell’obbligo, e che offre la possibilità di usufruire di un’abbondante merenda pomeridiana, che supplisce la cena in famiglia, che quando c’è è alquanto misera!
Nei mesi di gennaio-febbraio (quelli estivi per l’emisfero australe) quando la scuola è
chiusa, il merendero, con l’aiuto di mamme volontarie, cerca di fare animazione ai
bambini e di provvedere a qualcosa da mangiare per tutti.
Per comprare il necessario per la merenda/cena di un mese per 60 bambini (quelli che
abitualmente frequentano il posto occorrono circa 20.700 pesos uruguayani, corrispondenti circa a 690 Euro. Occorrerebbe anche completare l’equipaggiamento per la cucina (pentolame, piatti, bicchieri, posate ecc..) con nuovo materiale per circa 10.500 pesos uruguayani, corrispondenti circa a 350 Euro. Sarebbe poi bello rallegrare gli ambienti con pitture e foto! Queste alcune sommarie informazioni elaborate assieme alla signora Angelica, una delle mamme volontarie. Siamo sicuri che la generosità degli amici italiani supplirà alle nostre mancanze.
Grazie – p. Marco Grandi e p. Gianquinto Ragazzoni
Il Comitato Esecutivo ha deciso di finanziare il suddetto progetto, con un impegno-obiettivo di 4.000 €.

Referenti in loco:p. Marco Grandi SCJ e p. Gianquinto Ragazzoni SCJ