Chiusura del Progetto 28 in Angola

Il progetto che prevedeva la continuazione dell’insegnamento dell’informatica presso le missioni dehoniane di Luanda e Luau, dopo l’inizio “estivo” con i volontari italiani e portoghesi finalmente ha preso il via grazie alla nostra adesione al progetto “INFORDEHON”. Purtroppo a causa degli allagamenti delle strade e le difficoltà di personale, la scuola di informatica e i relativi professori hanno dovuto rimandare il loro inizio. Nonostante, però, queste difficoltà il nostro contributo affinchè questa scuola continuasse, sostenendo 2 ragazzi che potessero fare i professori durante l’anno sta avendo successo.

Patrocinati dal nostro progetto sono stati avviati corsi per l’insegnamento dell’informatica a circa 170 alunni che in tre turni al giorno hanno potuto ricevere un diploma di informatica riconosciuto dallo Stato angolano. Con il piccolo contributo di 10 dollari che si chiedeva a ciascun alunno si sono poi potuti mettere via altre somme per continuare autonomamente questa scuola.

Padre Domingos, responsabile del progetto in loco, ci ha mandato le foto che documentano lo svolgimento dei corsi e ci ha ringraziato per questa possibilità che come associazione abbiamo potuto sostenere. Ci informa infine che la somma che abbiamo mandato è arrivata a buon fine ed è stata uniformemente distribuita ai due ragazzi scelti per l’insegnamento e con la quale anch’essi potranno usufruire per un maggior approfondimento della materia.

Possiamo essere fieri di aver concluso anche questo progetto: un grazie di cuore a tutti quanti hanno collaborato e creduto!

100.000 GRAZIE da AUPAT!

grazie!Cari sostenitori Aupat,

desideriamo ringraziarvi perché abbiamo raggiunto un importante traguardo! Con la conclusione del Progetto 28, per l’avviamento dei corsi di informatica a Luau e Luanda in Angola, abbiamo superato la quota di donazioni di 100.000 euro! Con tale somma dal 2000 ad oggi abbiamo finanziato 28 microprogetti che hanno come referenti molti missionari in 10 diversi Paesi del Sud del Mondo: dal Congo al Brasile, dal Burkina Faso alle Filippine.

Molto tempo è passato dall’inizio delle nostre attività e tante sono state tante le iniziative proposte da AUPAT. Ma la cosa più importante sono stati i tanti piccoli gesti quotidiani che hanno portato il raggiungimento di questo importante risultato. Grazie all’impegno di ciascuno di noi, siamo riusciti a supportare un piccolo cambiamento per combattere la fame nel mondo, specialmente quella dei bambini che muoiono per carestie e calamità naturali. Al contempo AUPAT ci ha spinto ad un cambiamento di stile di vita attraverso rinunce al superfluo per donare l’equivalente ai progetti.

Ancora grazie per il sostegno che ci date e continuiamo ad aggiungere posti alla nostra tavola!